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  Tre economiste innovatrici 05.03.2021  -  Fiorella Carollo (Foto di Gerd Altmann from Pixabay) Oggi nel mondo sono in atto degli esperimenti a livello politico ed economico che avrebbero bisogno della massima attenzione e considerazione. Da una parte la ragione per cui non hanno ricevuto la dovuta attenzione è da imputarsi all’interesse di mantenere lo  status quo , dall’altra mi chiedo se la ragione non sia perché hanno come protagoniste delle donne, da una parte le economiste e dall’altra le politiche. Le tre economiste in oggetto sono Esther Duflo, Julia Steinberger e Kate Rawhorth i fatti in oggetto sono: il 20 aprile 2020 la sindaca di Amsterdam stringe un accordo con l’economista Kate Raworth per conformare le nuove politiche economiche a quelle dell’economista britannica. L’altro fatto è in corso da quattro anni in Nuova Zelanda da quando nel 2016 è stata eletta la prima ministra Jacinda Ardern, la più giovane prima ministra mai nominata nel mondo, la quale ...

Che cos'è per me la rivoluzione ambientale? di fiorella carollo

Photo Chris Jarred   Per me la rivoluzione ambientale è un mosaico di molte cose; ci sono però delle premesse necessarie e a mio avviso quella principale è il sentimento, il sentimento di amore verso la natura, il desiderio di difenderla, di proteggerla, di volerla preservare. Specialmente per noi italian* che viviamo in ambienti naturali così belli è facile fin da bambine, fin da piccoli, provare un sentimento di comunione con la nostra terra, con la bellezza. Ho vissuto spesso all’estero, gli italiani sono rinomati per il loro senso del bello, per il loro senso estetico e ho sempre pensato che questo ha origine dall’abitare in un paese dove la bellezza è imperante. Ma c’è un altro aspetto altrettanto importante; chi non ha provato un senso di rigenerazione, di serenità in un ambiente naturale? Quanti di noi in momenti di difficoltà, di confusione si sono rifugiate in un ambiente naturale in cerca di pace per poi ritornare alla propria vita rinfrancate? Mantenere questo legame di ...

La legge sull'ecocidio: sara' la Francia a fare da apripista?

Polly Higgins di Fiorella Carollo Noi crediamo che il modo più efficace per prevenire ulteriori devastazioni alla natura sia quello di rendere l’ecocidio un reato internazionale. Il reato di ecocidio avrà il grande potere di cambiare il comportamento delle multinazionali rendendo i loro CEO responsabili delle loro azioni ogni qualvolta si macchieranno del reato di danno ambientale. Approvare una legge contro l’ecocidio fornisce un vero deterrente. Anche solo parlare del fatto che distrugge la natura è un reato, comporta un cambiamento di prospettiva.  Si tratta di cambiare la percezione del problema: tutti considerano inaccettabile uccidere le persone ma spesso dimentichiamo che le persone dipendono fondamentalmente da un più grande ecosistema, la terra, una volta che incominciamo a pensare e a parlare che la distruzione di massa della natura equivalente alla distruzione di massa delle persone, allora avviamo un nuovo discorso.  Le multinazionali dovranno prendere in considera...

Perchè l'ecocidio non interessa a nessuno in Italia? di fiorella carollo

“Immaginate che esista una legge, un codice morale universale, sopra di tutto e compreso da tutti, che parli di tutela invece che di proprietà, che parli di cura invece che di profitto. Immaginate una legge che mette al primo posto gli interessi della gente e del pianeta, il cui primo articolo sia “non fare del male” e contempli l’obbligo legale della cura.“ Parole forti queste pronunciate in una delle sue tante Ted Conferences da Polly Higgins, parole che rimandano ad un salto di qualità, un cambio di coscienza, per essere comprese. Parole semplici per spiegare la legge che lei, da avvocata, ha elaborato a difesa della Terra, una legge pensata per inchiodare chi danneggia un ecosistema ed impedisce alle generazioni future di goderne. Lo Statuto di Roma La legge a cui fa riferimento nel suo discorso Polly Higgins, è l’ecocidio cioè il crimine contro la terra, quello che dovrebbe diventare il quinto emendamento dello Statuto di Roma. Lo Statuto di Roma è un trattato internazionale firma...

è tempo di dare forma al nostro futuro

Il futuro sarà determinato da coloro che riusciranno a lottare di più per quelle idee che hanno fatto circolare. Naomi Klein di Fiorella Carollo In tempo di crisi a causa di un disastro ecologico-sanitario-climatico come questo, abbiamo decisamente bisogno di un corso intensivo sulla speranza. Il cambiamento, già di per sé, è fonte di paura in tempi “normali”, figuriamoci ora, è diventato un vero e proprio spavento. S’imbeve della paura collettiva, della consapevolezza che il cambiamento ci riguarda tutti, anche se può colpire ognuno di noi in modalità e intensità diverse. Per sottrarci a questo spavento abbiamo bisogno di affidarci alla speranza, di pensare al futuro non necessariamente come un’inevitabile caduta nella depressione economica, nella perdita del lavoro per molti, nel diffondersi della povertà, bensì immaginare un mondo, cioè noi, che sappiamo rispondere con un potente movimento che spinge per un nuovo patto sociale tra le parti e che porti lo Stato alla sua funzione di e...

In lode a Extinction Rebellion

  Perché   scrivere un libro su Extinction Rebellion?  Perché se lo merita. Extinction Rebellion (XR) è un movimento che ha ottenuto molti risultati, su più fronti, in un tempo relativamente breve. Il primo è quello di essere riuscito ad attirare l'attenzione dei media inglesi sulle loro proteste nell’aprile del 2019 che si sono protratte per undici giorni. Nelle interviste televisive, è riuscito a spostare l'attenzione, dalle accuse al vetriolo di portare enorme disagio alla città di Londra, ai temi pressanti all’origine delle loro proteste. Prima ancora è riuscito a mobilitare un numero importante di persone, di sensibilizzarle e portarle sulle strade. E’ riuscita ad impegnarle fino al punto di essere disposte a farsi arrestare, un numero davvero considerevole: 1200 dimostranti arrestati in aprile e più di 1.700 in ottobre! Le persone coinvolte appartengono a diverse fasce di età e di condizione sociale, tra gli arrestati vi sono molte persone sessantenni, alcuni ...

nella lotta nonviolenta e nella disobbedienza civile vince l'ostinazione

Dall’antica Roma alle cosiddette “rivoluzioni colorate” la disobbedienza civile ci ha accompagnato per migliaia di anni rivelandosi uno strumento potente per combattere le ingiustizie; in questo articolo vi vogliamo parlare di Gene Sharp, studioso di disobbedienza civile, e di come essa si sia dimostrata una forma di protesta vittoriosa. Questo sarà il primo degli approfondimenti sulla disobbedienza civile nonviolenta, curati da Fiorella Carollo, autrice del libro “Extinction Rebellion e la rivoluzione ambientale”, in uscita per Multimage. La “disobbedienza civile”, cioè l’azione di disobbedienza o non-cooperazione, che infrange una norma o una legge allo scopo di palesare l’ingiustizia della stessa o di altre leggi, esiste da quando esiste una comunità. Il guru della disobbedienza civile, Gene Sharp, per quaranta anni si è dedicato anima e corpo, dapprima a studiare le diverse e più efficaci forme di protesta nonviolenta, e poi ad aiutare le rivoluzioni, le proteste ad applicarle. Sop...